Visual Food: coccinelle di pomodori e olive

Il Visual Food è arte, fantasia, creatività ma soprattutto è la capacità di abbinare cibi di colori e forme diverse per soddisfare la vista e con lo scopo finale di mangiare tutto.
Ecco una ricetta molto semplice: coccinelle di pomodori e olive.

Ingredienti (per 20 coccinelle)
– 10 pomodorini ciliegini
– 5 olive verdi o nere
– 5 fette di pane morbido
– Maionese
– Glassa di aceto balsamico
– Erba cipollina

Preparazione
Laviamo bene i pomodori, tagliamoli a metà e poi incidiamo ancora a metà senza tagliare del tutto il pomodoro, quindi senza arrivare fino all’altra estremità, con la glassa di aceto balsamico fare dei puntini neri aiutandosi con uno stuzzicadenti. Prendere le fette di pane e tagliarle in quattro parti, spalmare un po’ di maionese e posizionare i pomodorini. Per fare la faccina delle coccinelle prendere le olive e tagliarle a metà e poi ancora a metà e posizionarle davanti al pomodorino. Per le antenne usare l’erba cipollina.

Uno speciale ringraziamento alla nostra cuoca Chiara Travella.

Miascia

Dolce tipico del Lago di Como, la Miascia è un’originale idea per un regalo alla propria mamma.

Questo dolce cibo dei poveri, detto anche “Meascia” o” Turta di Paisan”, veniva cotto nel forno dove si faceva il pane. La ricetta proposta utilizza come ingrediente base il pane raffermo, ma ne esistono numerose varianti locali basate su un impasto di farina bianca e farina gialla.

La preparazione….

Lasciate a mollo per un’ora in mezzo litro di latte tre etti di pane raffermo tagliato a dadini; unitevi tre uova intere, la scorza di limone, un pizzico di sale, tre mele e tre pere tagliate a fettine, una manciata di uva fresca, mezzo etto di uvetta sultanina, due cucchiai di farina bianca, uno di farina gialla e un etto e mezzo di zucchero.

Mescolate bene il composto con una spatola e adagiatelo in una tortiera imburrata e infarinata. Cospargetevi sopra fiocchetti di burro, un filo di olio d’oliva, una spolverata di zucchero in grani e un trito di rosmarino. In forno moderato per un’ora….

La Miascia si può mangiare tiepida o fredda!

Il gelato italiano

A volte capita che gli ospiti del nostro Residence Celeste ci domandino consiglio di dove possano mangiare un buon gelato italiano qui sul Lago di Como.

Per noi è un piacere consigliare una buona gelateria a seconda se si dirigano verso sud quindi ad Argegno oppure verso nord e perciò verso Menaggio o Gravedona per non dimenticare un’ottima gelateria anche a Varenna.

E’ in questi posti dove noi di solito amiamo gustarci un buon gelato.

Ma perché il gelato italiano è così famoso all’estero, ve lo siete mai chiesto? E che origini ha?

Il gelato non è sempre stato il dessert morbido e cremoso che conosciamo…

La storia del gelato ha origini antichissime che partono dall’Asia Minore, passando poi per Roma e per la Sicilia.

Ad esempio nella Bibbia troviamo il primo “Mangia e bevi” quando Isacco offrì ad Abramo latte di capra misto a neve.

I Romani creavano dessert freddi mescolando ghiaccio tritato e miele con succo di frutta, in modo da realizzare una specie di crema.

In Europa gli Arabi portarono questa tradizione in Sicilia, dove la neve mescolata al succo di agrumi prese il nome arabo “sherbeth”, appunto “sorbetto”.

L’invenzione del gelato vero e proprio si deve al siciliano Francesco Procopio, che nel 1686 aprì il “Café Procope” a Parigi dove offriva “acque gelate”, “gelato al succo di limone”, “gelato al succo d’arancio”, “sorbetto di fragola”.

Il Café diventò un famoso punto d’incontro e, frequentato da personaggi come Voltaire, Napoleone, Balzac e Victor Hugo.

Il gelato italiano ha un sapore unico, è dolce, fresco e dissetante.

Un consiglio: se potete gustatevi il gelato artigianale perché è fatto con più materie prime fresche (latte e panna su tutti) e rispetto al gelato industriale ha una minor quantità di grassi.

Acquistate il vostro gelato e gustatevelo qui da noi, nel giardino del Residence Celeste mentre guardate il panorama del nostro bel Lago di Como!!

Il Paradello

Quella del Paradello, tipico del Lago di Como e dintorni, è una ricetta semplice e veloce

Ingredienti:
100 g di farina bianca 00;
numero 3 cucchiaio di zucchero;
1 uova;
1 bicchiere di latte;
una mela;
il burro;
un pizzico di sale.

La preparazione:
Sbattete l’uovo intero con lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso, aggiungete la farina bianca 00, il sale, il latte e la mela sbucciata e tagliata a pezzetti sottili.

In un tegame fate sciogliere una noce di burro, fatevi scivolare il composto avendo cura di spargerlo bene con un cucchiaio.
Fate cuocere per circa 10 minuti da ambo i lati.

Potete mettere una spolverata di zucchero prima di servirlo.

Buon appetito!!

Il tiramisù ricetta facile e veloce

Dedichiamo questa ricetta alla parte francese del nostro cuore in particolare a Patricia, Caroline e Laurent e a tutti gli ospiti che amano gustare la buona cucina italiana: ecco il tiramisù.
Le origini del Tiramisù sono molto incerte.
Moltissime sono le leggende legate a questo dolce che si dice avesse poteri afrodisiaci. La versione ufficiale colloca la nascita del tiramisù nel XVII secolo.
C’è chi dice sia di origini toscane, chi venete e chi piemontesi.
Il tiramisù è un dolce con pochi ingredienti ma gustoso, molto amato sia in Italia sia all’estero.

Gli Ingredienti
– 6 uova intere
– 120g di zucchero + 2 cucchiai per il caffè
– il mascarpone 500g
– il caffè quanto basta per bagnare i savoiardi
– cacao in polvere (quanto basta per spolverizzare il tiramisù)
– scaglie di cioccolato per ricoprire il tiramisù
– i savoiardi 400g

La Preparazione:
Per preparare il tiramisù, dividete gli albumi dai tuorli, aggiungete ai tuorli metà dello zucchero e montate con delle fruste elettriche fino ad ottenere un bel composto chiaro, spumoso e cremoso.
Aggiungete il mascarpone ai tuorli, montate gli albumi a neve, e quando saranno semimontati aggiungete l’altra metà dello zucchero e continuate a montare.
Una volta che gli albumi saranno montati alla perfezione aggiungeteli delicatamente al composto di tuorli, zucchero e mascarpone.
La crema è pronta, quindi disponete uno strato sul fondo di una normale pirofila pyrex, passate i savoiardi nel caffè cercando di non inzupparli troppo, sistemateli nella pirofila.
Mettete uno strato di crema sopra i savoiardi e ricoprite con un altro strato di savoiardi imbevuti nel caffè (se il primo strato lo avete fatto verticale il secondo lo potete fare orizzontale), livellate bene e spolverizzate con il cacao amaro in polvere. Se volete renderlo più goloso potete aggiungere delle scaglie di cioccolato. Riponete in frigo per qualche ora per far compattare il dolce e…
Buon appetito!

La pizza Margherita ricetta facile da preparare anche a casa

La pizza Margherita deve il suo nome alla regina Margherita di Savoia.
Infatti fu creata a Napoli nel 1889 in onore della visita della Regina con i 3 colori della bandiera italiana: Il verde del basilico , il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro.
Gli ingredienti
Per l’impasto della pizza per 4 persone
• 500 gr. di Farina tipo 00
• 1 cucchiaino di Zucchero
• 10 gr. di Lievito di birra fresco o secco
• un cucchiaino di Sale
• 300 ml d’Acqua
• 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Ingredienti per il condimento
• passata di pomodoro
• mozzarella
• basilico fresco

La preparazione per la pizza Margherita
Versate nella vostra brocca del robot da cucina dove avrete precedentemente inserito le pale d’acciaio, la farina , il lievito di birra, lo zucchero, il sale, i due cucchiai di olio extravergine e cominciate ad amalgamare il tutto, nel frattempo cominciate a versare l’acqua piano piano finchè non si sarà formata una palla. Estraetela e mettetela a lievitare in un posto asciutto possibilmente coperta da uno strofinaccio da cucina (di solito noi utilizziamo il forno spento). Con più ha tempo di lievitare con più sarà buona.
Passate almeno 2 ore preparate sopra una teglia forno la carta da forno cosparsa di olio e cominciate a stendere l’impasto per pizza manualmente facendo in modo che ricopra la teglia. Una volta steso l’impasto aggiungete la passata, la mozzarella a cubetti e infornate.
25 minuti e la vostra pizza è pronta non vi resta che aggiungervi il basilico fresco e mangiarla.
La pizza è uno dei piatti tipici italiani più famosi nel mondo. E’ una ricetta facile e veloce da cucinare e può avere mille varianti a seconda del nostro gusto, pizza al prosciutto, pizza ai funghi, pizza vegetariana, pizza bresaola grana e rucola e chi più ne ha più ne metta. E se chi ha problemi di intolleranze alimentari alla farina di frumento e alla farina di frumento integrale può preparare l’impasto con farine alternative come il kamut o il farro può farlo tranquillamente.

Biscottini al miele

Anche questa settimana i nostri bambini della scuola dell’Infanzia di Mezzegra si sono divertiti a fare i cuochi pasticceri e con due mamme hanno creato dei buonissimi biscottini al miele.

Ingredienti
Farina tipo 00 350g
Zucchero di canna 120g
Burro 120g
Miele d’acacia 100g
Uova 1
Scorza grattugiata di un limone
Latte (qualche cucchiaio)

Preparazione
Per prima cosa setacciate bene la farina, quindi aggiungete il burro fuso, il miele, lo zucchero di canna, la scorza di limone grattugiata, l’uovo e il latte (2- 3 cucchiai). Impastate bene il composto e lavoratelo almeno 10 minuti finché non sarà ben omogeneo.
Stendete la pasta in modo da ricavarne una sfoglia alta 1/2 centimetri e date forma ai biscotti. Mettete su una teglia da forno e fate cuocere a 200°C per 15 minuti circa.

Buon appetito e buon divertimento!!

Nella preparazione potete sbizzarrire la vostra fantasia usando code di zucchero, codine di cioccolato, smarties, ecc…

Gnocchi di zucca e patate della Nonna Emma

In questi giorni abbiamo preparato con Samuele, Francesca ed i bimbi della Scuola dell’Infanzia di Mezzegra gli gnocchi di zucca e patate.

La Nonna Emma ci ha aiutato ad impastare, tagliare ed infarinare.

E’ stato davvero divertente ed emozionante poter condividere con i nostri piccoli chef questa ricetta semplice e veloce.

Ingredienti per 4 persone:
zucca 500 gr
patate 500 gr
farina 150 gr
uova 1
sale q.b.

Preparazione:
Tagliare a fette la zucca e farla cuocere al forno.
Nel frattempo bollire le patate già spellate…
Una volta cotti gli ingredienti schiacciarli ben bene con una forchetta ed amalgamarli con l’uovo.
Aggiungere la farina ed impastare unendola al sale.
Mettere sulla spianatoia un poco di farina e lavorando l’impasto di patate e zucca formare dei bastoncini da tagliare in piccoli dadi.
Far bollire dell’acqua, salarla e buttare i gnocchetti. Quando saliranno in superficie saranno cotti.

Una volta pronti si possono condire a piacimento… con pomodoro, pesto, burro e salvia, olio e grana, ecc.

I gnocchetti della Nonna Emma sono preparati esclusivamente con patate e zucca freschi dell’orto di Nonno Rino!!

I tortelli di San Giuseppe

Fin da piccole abbiamo avuto la fortuna di crescere con delle tradizioni che poi da adulti si portano nel cuore ed è così naturale trasmetterle ai propri figli che a volte ti sembra di sentire profumi e sapori come ti succedeva da bambino.
Accanto al Residence c’è la chiesa di San Giuseppe da dove fra l’altro si gode di uno scorcio di lago mozzafiato. L’oratorio di San Giuseppe è datato fine 1600 e deve la sua costruzione a Carlo Brentano di Mezzegra. Preceduta da un portico, la chiesetta ha una struttura con una navata centrale unica e ha una pala d’altare raffigurante la Madonna con Bambino e i santi Giuseppe e Carlo probabilmente della scuola di Giulio Quaglio.
Questa piccola chiesa viene aperta dal nostro parroco in occasione del 19 marzo per la festa di San Giuseppe e per la festa del papà e per tradizione viene celebrata la Santa Messa seguita dall’incanto dei canestri e per terminare dei volontari servono sempre i famosi e golosi tortelli di San Giuseppe.

Anche nella nostra famiglia è sempre stata tradizione farli.

Eccovi la ricetta per i tortelli di San Giuseppe…

Dosi per 4 persone; Tempo di preparazione 50 minuti…

Gli Ingredienti:
– 60gr di burro
– 4 Uova
– 150gr di farina
– sale (quanto basta)
– 50gr di zucchero
– 250ml di acqua
– olio di semi (quanto basta)

La Preparazione:
Mettere sul fuoco a bollire un quarto d’acqua ed il burro a pezzetti, lo zucchero, un pizzico di sale e poi aggiungere la farina. Mescolare per una decina di minuti finché il composto formerà una palla. Lasciar intiepidire il composto dopo averlo tolto dal fuoco e aggiungere, continuando a girare, le uova, alternando un albume montato a neve ad un tuorlo. Amalgamare bene il tutto poi mettere una cucchiaiata di pastella per volta nell’olio caldo. Continuare a girare i tortelli fino a portarli a completa cottura. Cospargere con abbondante zucchero.

Un tipo di farina nuovo per il pane

Da poco tempo sul mercato si trova un tipo di farina nuovo, l’Integralbianco.

Questo tipo di farina contiene i nutrienti più importanti e le fibre dei prodotti integrali ma mantiene il buon gusto e la morbidezza della normale farina.

Con questa farina si possono realizzare i più comuni prodotti da forno: il pane, la pizza, i dolci, ecc…
Ci sono già negozi in tutta Italia che la utilizzano.

Questo tipo di farina viene anche consigliato per prevenire le malattie metaboliche, soprattutto utile nelle diete per il diabete.

Il nostro panificio “Pane De Maria” in Tremezzina ha cominciato ad usare questo prodotto innovativo.

I nostri clienti, che durante la passeggiata mattutina dal Residence Celeste appartamenti per vacanze raggiungono il panificio, avranno una scelta in più nel pane o nei dolci e l’alternativa in più per la loro dieta salutare e per il benessere.